La vigilia di Natale, mentre la città brillava di luci e risate, io ero sola nel mio salotto a fissare lo schermo del telefono. Alessia, mia figlia, aveva pubblicato una foto della sua tavola apparecchiata per dodici. Dodici piatti, dodici calici, dodici persone. Io non ero tra quelle dodici.

Non c’era stato un litigio, nessuna spiegazione. Solo silenzio. Tre settimane prima le avevo scritto per chiedere a che ora arrivare. Doppia spunta blu, nessuna risposta.
Avevo riprovato una settimana dopo, offrendomi di portare il dolce, come sempre. Ancora nulla. Avevo chiamato due giorni prima, ma era scattata la segreteria. Avevo lasciato un messaggio breve, senza drammi.
Non mi aveva mai richiamata.


