Mio genero mi guardò dall’alto al basso, come si guarda un mobile vecchio che ingombra, e mi disse: “Papà, in casa mia non c’è più posto per te.” Aveva già venduto i miei mobili e affittato la mia…
L’ingresso, dove di solito stava il mobile con lo specchio e il portaombrelli di ceramica, era deserto. Restava solo il segno rettangolare sulla parete, un fantasma di polvere dove lo specchio era rimasto appeso per vent’anni. Era attaccato con un pezzo di nastro isolante nero all’altezza dei miei occhi. Dal primo giorno che entrò in … Read more